Ramadŕn 1432
Al-Wafŕa - n°1
Agosto 2011


Imsakěyyah
di Ramadŕn 1432


Orari
delle Preghiere

HOME PAGE
Edizioni del Cŕlamo
Novitŕ editoriali


I Salafiti
(Quaderni Islamici n.°79)

HOME PAGE
Edizioni del Cŕlamo
Novitŕ editoriali


I Profeti
(Quaderni Islamici n.°82)

PAROLE
DI ORIGINE ARABA

Acciacco
Incomodo o malanno fisico, che limita l’attivitŕ abituale (gli acciacchi della vecchiaia). La parola deriva dall’arabo shaqŕ<un con l’articolo ash-shaqŕ< (pena dal verbo shŕqia che significa essere infelice, tribolato…) e viene in Italia con la dominazione spagnola. E’ noto che per quasi mille anni la Spagna con il toponimo Al-Andalus, dal 711 a al 1492, č stata terra d’Islŕm, dove la lingua ufficiale della maggioranza era l’arabo, accanto al quale viveva minoritario il romanico-iberico, che dall’arabo assorbě molti sostantivi, che passarono poi nella lingua spagnola. Uno di questi sostantivi č proprio achaque. In un detto del Profeta (*) č presente la parola shaqěyyun con cui nel 120° giorno dal concepimento ogni futura creatura umana riceve dall’angelo portatore dello Spirito e del destino la destinazione finale penosa.

Aguzzino
E’ il nome con cui nella galere veniva chiamato il sorvegliante delle manovre e sollecitava la lena dei rematori, infliggendo staffilate con il gatto a nove code. Si designa con questo nome chi, avendo il compito di vigilare, lo esercita maltrattando, tormentando i suoi sottoposti. In italiano arriva dal catalano algozěr, che č una deformazione dell’arabo al-wazěr,  parola che significa ministro (cifr. Gran visěr  = primo ministro del Califfo), dal verbo wŕzara, che significa: portare qualcosa.

Alamaro
Si chiama cosě un tipo di allacciatura per abiti fatto di cordicelle a forma di occhiello entro il quale entra il suo riscontro che di solito č di legno a forma di oliva allungata. In italiano viene dallo spagnolo alamŕr, che a sua volta viene dall’arabo al-amŕra, che significa corda.

Alambicco
Apparecchio per distillare, inventato dagli alchimisti arabi, alla ricerca della pietra filosofale. La parola italiana deriva dall’arabo al-imběq

Albicocco
Alberello delle rosacee con foglie rossicce, fiore rosa pallido, frutto ovale di color giallo arancione. Il nome deriva dall’arabo al-barqůq, che significa susina

Alcali
Č il nome di una sostanza capace di formare sali con gli acidi. Anche questo nome appartiene al linguaggio dell’alchimia, di cui gli scienziati arabi furono maestri. Deriva dall’ arabo alqŕli che significa  potassa.

Alchimia
E’ il nome della scienza empirica esercitata degli alchimisti arabi, fondatori, con i risultati delle loro ricerche e dei loro esperimenti, alla ricerca della formula per cambiare metalli vili in metalli preziosi, della Scienza chimica moderna. Dalla parola araba al-qimiya con il significato di “pietra filosofale”.

Alcool
E’ un composto organico prodotto dalla ossidazione di un idrocarburo. Deriva dall’arabo al-kůhl, che č il nome dato alla polvere finissima per annerire le sopraciglia, donde gli alchimisti chiamarono alcol ogni polvere essenziale, o ogni essenza in genere. Il riferimento alle bevande “alcoliche” č entrato nell’uso dopo che il grande alchimista Paracelso  elaborŕ la formula “alkohol vini (essenza del vino).

Alcova
Quella parte della camera da letto nella quale si trova il letto coniugale, chiusa da cortine. Dallo spagnolo alcňba che ha la sua fonte nella parola araba al-qůbbah, che significa “tenda matrimoniale”.

Alfiere
Dall’arabo al-fŕris, che significa cavaliere, in genere; nel linguaggio militare della cavalleria indicava il cavaliere che portava l’insegna durante il combattimento.

(1 - continua)

Torna su
Al-Wafŕa - n°1


Novitŕ
CD


Insegnamenti
del Profeta Muhŕmmad (*).
Raccolta 3 CD

40 Tradizioni Eccellenti di Nawawiyy

Giaculatorie

Edizioni del Cŕlamo
via Maiocchi 27
20129 Milano
tel/fax: 0229527706
info@edizionidelcalamo.com

© 2011 Edizioni del Cŕlamo. Tutti i diritti riservati.