Ramadàn 1432
Al-Wafàa - n°1
Agosto 2011


Imsakìyyah
di Ramadàn 1432


Orari
delle Preghiere
 

 



Mostra:
Karam Sebastiano
Cannarella

Ist. italiano di Cultura,
Rabat, Marocco.
6 giugno 2011
27 novembre 2011


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Edizioni del Càlamo


Sura al-Rahmàn
(Quaderni Islamici n.°81)

Karam Sebastiano
Cannarella

Quando l’Oriente
e l’Occidente si incontrano…

Verso la fine degli anni ottanta, l’artista Sebastiano Cannarella attraversa una fase di profonda inquietudine e insoddisfazione, quasi non avesse più stimoli per continuare a fare arte. Un giorno, ascoltando un nastro di una famosa cantante egiziana, Oum Kalthoum, succede però qualcosa e l’artista ha come la sensazione aver già ascoltato quella musica e nel ricordo si perde e ritorna alla Sicilia, terra d’origine, quando da piccolo era solito accendere la radio per ascoltare le comunicazioni tra i pescatori del suo paese, Porto Palo,  spesso capitava che su quelle frequenze si sovrapponessero alcune emittenti arabe.

Proprio in quello periodo, inoltre, un caro amico egiziano parla a Cannarella sempre più spesso dell’Islam e della cultura araba, facendo nascere nell’artista una forte curiosità per un mondo sino ad allora non contemplato e che in breve tempo diventerà invece una grande fonte di ispirazione.

Affascinato dalla calligrafia araba, Cannarella inizia a trascrivere a mano le pagine del Corano e la lettura dei versetti nascere in lui l'esigenza di mettere su tela le emozioni e le impressioni di volta in volta provate.


Sublime Corano,
Sura 55, Al-Rahmàn (Il Compassionevole)
  Ayah 6: E si prosternano le stelle e gli alberi.

Cannarella arriva così alla realizzazione, nel corso degli anni, di un centinaio di tavole sui Detti del Profeta (le testimonianze dei compagni del profeta Maometto) e di circa 1.300 tavole sul Corano, utilizzando acrilici su legno con tecnica mista. Sempre più spesso l’artista compie viaggi nei Paesi arabi, subendo lo straordinario fascino della religione islamica, sino a che non la abbraccia ufficialmente nel 1993 assumendo da allora il nome di Karam.

Le 1.300 opere dedicate al Corano rappresentano senza dubbio un unicum, un lavoro del tutto originale, poichè nessuno mai prima d’ora si era cimentato nella produzione di tavole sul Corano in modo così categorico e puntuale.

Va chiarito che Cannarella non ha voluto assolutamente ergersi a maestro per trasformare le sue opere in lezioni coraniche ma semplicemente ha prodotto arte ispirata da e all’Islam.

Il risultato a cui è giunto l’artista è stato molto apprezzato anche dalle più alte istituzioni musulmane, inclusa la prestigiosa Accademia Egiziana di Ricerca Islamica Al-Azhar Al-Sharif. Nel 1995, inoltre, a Riyadh il Ministero della Cultura Saudita ha organizzato una personale del pittore con i lavori sul Corano, intitolata
Kingdom of Saudi Arabia

e patrocinata non solo dal principe saudita
Faisal Bin Fahad Bin Abdul Aziz, ma anche dal Presidente Generale Ibrahim Ali Al Ali.

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