Ramadàn 1432
Al-Wafàa - n°1
Agosto 2011


Imsakìyyah
di Ramadàn 1432


Orari
delle Preghiere

HOME PAGE
Edizioni del Càlamo


L'Europa è stata
civilizzata dall'Islàm
(Quaderni Islamici n.°60)

LE RADICI DELL’IDENTITA’ EUROPEA

La nascita in Europa del libero pensiero e della laicità, che caratterizzano l’ Europa moderna, dipende dall’acquisizione dell’immenso patrimonio scientifico accumulato dagli studiosi e dagli scienziati musulmani (stimolati alla ricerca scientifica dall’amore per il sapere - al quale tanto il Sublime Corano, quanto l’insegnamento del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, incessantemente esortano) da parte di una minoranza di euro-cervelli, che i titolari del dogma dominante in Europa da circa mille anni non era riuscito a cloroformizzare. Il galileiano “Provando e riprovando” ha le sue non lontane radici nell’eredità scientifica dell’Islàm, della quale gli scienziati europei sono i continuatori. E qui ci corre, per chiarire le idee a molti (ma non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare), citare la lucida affermazione del compianto padre Balducci, espressa con precisione linguistica e chiarezza concettuale, il quale scrisse:

""L’idea della centralità della cultura europea si è retta, per cinque secoli, sulla manipolazione trionfalistica del pensiero, in base al quale la civiltà nata dal Rinascimento, derivava per via diretta da Atene, da Roma e dal Cristianesimo, che aveva custodito e unificato l’eredità delle due antiche capitali dello spirito. La verità  è diversa! La verità è, invece, che, senza la mediazione dell’Islàm, il nesso vitale dell’Europa medioevale con la civiltà ellenica non ci sarebbe stato, né ci sarebbe stata, sulla base delle elaborazioni del pensiero greco e degli sviluppi originali di esso, realizzato da parte degli scienziati musulmani, la svolta scientifica, che ha fatto la potenza planetaria dell’Europa”. 

Alla luce della chiarissima sintesi storica del compianto padre Balducci, che non proviene da un “venditore di fumo” propagandista dell’Islàm, ma da un pensatore europeo non musulmano e, addirittura, ecclesiastico e chierico, si deve concludere, a onore del vero, che, nella eventuale definizione di identità europea non possa  e non debba essere ignorata la componente islamica. Ciò a fronte dell’influenza determinante avuta dall’Islàm nel promuovere nei Musulmani la ricerca scientifica in ogni campo del sapere, nei risultati della quale l’Europa attinse le conoscenze che sono alla base del suo progresso scientifico, tecnologico e della sua cultura.

Torna su
Al-Wafàa - n°1

Novità editoriali

L'Egira
(QI 78)

I Salafiti
(QI 79) 

Giuha
(QI 80)

Sura al-Rahmàn
(QI 81)

I Profeti
(QI 82)

Edizioni del Càlamo
via Maiocchi 27
20129 Milano
tel/fax: 0229527706
info@edizionidelcalamo.com

© 2011 Edizioni del Càlamo. Tutti i diritti riservati.