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Al-Wafa - n3
Novembre 2011

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Quaderni Islamici n.84

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Quaderni Islamici n.85

Introduzione allarabo

Concetti base

Al-Wafaa, su richiesta di alcune lettrici e alcuni lettori, d inizio a un corso di grammatica araba, iniziando, naturalmente, dalla fonetica, che quella parte dello studio della lingua che tratta i suoni, in quanto i suoni della voce umana costituiscono l'elemento principale della lingua.

Ogni parola una serie di suoni, articolati per mezzo degli organi della fonazione. Ciascuno dei suoni che formano le parole si chiama fonema e, a seconda della natura del suono. il fonema pu essere "vocale" oppure "consonante". Quando il suono ha voce di per s esso si chiama vocale, mentre quando per sonare ha bisogno di essere con vocale (con sonante = sonante con) esso, in italiano, si chiama consonante.

La rappresentazione dei suoni (vocali e consonanti) della lingua per mezzo di segni grafici si chiama scrittura e ogni segno grafico (da cui si compone la scrittura) che rappresenta un suono, si chiama grafema.

Nella lingua araba ci sono grafemi alfabetici (ogni lettera dell'alfabeto) oppure non-alfabetici (segni ausiliari di lettura).

Leggere significa operare la trasformazione in parole della scrittura, cio del grafema in fonema e la corretta lettura si chiama ortofonia.

Scrivere significa trasformare i fonemi che formano le parole nella serie di segni grafici (grafemi) che li rappresentano e la corretta scrittura si chiama ortografia.

La scrittura araba corre da destra verso sinistra.

-OOO-

Diamo inizio al corso con lesposizione dei concetti relativi ai fonemi vocali, che chiamiamo semplicemente le vocali.

La lingua araba possiede solamente tre vocali. Esse sono le vocali fondamentali di ogni lingua e sono: il fonema A, il fonema I e il fonema U (lettura allitaliana)

La vocale E deriva dalla emissione contestuale di A e I e la vocale O dalla emissione contestuale di A e di U. Per chiarire: in francese la parola pane si scrive PAIN e si pronuncia pn; la parola povero si scrive PAUVRE e si pronuncia povre. La vocale E (italiana) e la vocale O (italiana) non esistono nella lingua araba, ma nelle sue deformazioni dialettali in cui bdU si pronuncia bdO e giaml si pronuncia geml.

Ognuno dei tre fonemi vocali della lingua araba ha una durata breve e una durata lunga

I fonemi della durata breve

Il fonema vocale a breve si chiama ftḥah.
Il fonema vocale i breve si chiama ksrah.
Il fonema vocale u breve si chiama ḍmmah.

I loro suoni non sono rappresentati da lettere dellalfabeto, ma da segni ausiliari, ideati per rendere possibile la lettura a chi non di madre lingua araba (ma anche a molti di loro!).

La loro rappresentazione

La ftḥah (a breve) e la ḍmmah si scrivono sopra il grafema della consonante.
La ksrah si scrive sotto.

Esempio di posizionamento

ـَـ ـِـ ــُ

La consonante a destra vocalizzata con la vocale a breve (ftḥah).
La consonante al centro vocalizzata con la vocale i breve (ksrah).
La consonante a sinistra vocalizzata con la u breve (ḍmmah).

I fonemi della durata lunga

Va da s che nella scrittura i fonemi vocalici della durata lunga (le vocali lunghe) per essere pronunciati in modo diverso dalle vocali brevi devono avere una propria rappresentazione grafica.
Nella scrittura araba ci sono tre grafemi alfabetici (lettere dell'alfabeto) particolari. Essi sono:
la prima lettera dell'alfabeto, il nome della quale lif; la penultima e lultima lettera dellalfabeto arabo, che si chiamano, rispettivamente, wu (la penultima) e y< (l'ultima).

Rappresentazione grafica

ا  Alif       و  wau      ي  ya<

Questi tre grafemi sono chiamati semiconsonanti, oppure semivocali.

La lif la lettera (senza suono) che si considera omofona del suono a breve.
La wu   la consonante omofona del suono u breve.
La yā la consonante omofona del suono i breve.

Queste tre lettere hanno un ruolo essenziale nella rappresentazione grafica delle vocali di durata lunga, perch nella scrittura esse sono indicatori grafici della prolungazione della vocale omofona. Di queste tre lettere, che  si chiamano anche semiconsonanti perch, oltre ad essere segno di prolungazione della vocale, due (wu e y<) hanno anche la funzione di consonanti con suono proprio.

Per il prolungamento del suono a si adopera la lettera lif.
Per il prolungamento della i si adopera la lettera yā.
Per il prolungamento della u si adopera la lettera wu.

OVVIAMENTE

Quando le tre semiconsonanti svolgono la funzione di rappresentazione della vocale lunga, cio svolgono funzione di semi-vocale, non hanno valore consonantico. Se la wu e la yā sono precedute, rispettivamente, da una consonante con dmmah (la wu) e con ksrah (la yā), ma esse (wau e yā) portano vocale breve o il segno che indica l'assenza di vocalizzazione (sukn), la loro funzione non quella di prolungamento, bens quella di consonante.

FINE DELLA PRIMA LEZIONE

Post scriptum

E disponibile un testo di fonologia completo (con relativo CD) non strutturato in LEZIONI. Il Corso di al-Wafa un servizio gratuito per i lettori seriamente interessati alla conoscenza della lingua araba (per fini religiosi o turistici), dai quali al-Wafa si aspetta un sostegno finanziario allo sforzo, come riconoscimento dellefficacia didattica del servizio.

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Al-Wafa - n3

Corso di lingua araba - Metodo di al-Shykh 'abdu r-Rahmn Pasquini:


1 - Fonologia
Manuale + 1 CD
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