Muhàrram  1433
Al-Wafàa - n°4
Dicembre 2011

Archivio

HOME PAGE
Edizioni del Càlamo Novità editoriali:


Io credo
Quaderni Islamici n.°86

Asciura’ sciita

Il decimo giorno del mese di Muhàrram dell’anno 61 dell’Egira, nella pianura di Karbalā‹ una località dell’Iràq a occidente del fiume Eufrate, un reparto dell’esercito del Califfo omayyade, intercettò una colonna proveniente dalla Mecca e diretta a Kufa.

Il capo della colonna era Husàyn figlio di Alì bin Abi Tàlib, il nipote più piccolo del Profeta (*). Lo scopo del viaggio verso Kufa, che era stata capitale dell’impero islamico al tempo del califfato di Ali ®, era quello di prendere le redini del movimento legittimista anti-omàyyade, che era nato a Kufa, a causa delle deviazioni dall’Islàm del califfo, Yazìd figlio di Mu’àwiyah, il fondatore della dinastia Omàyyade, con capitale a Damasco.

Venne intimata la resa, ma Husàyn rifiutò di arrendersi e la colonna venne attaccata. Ne nacque una battaglia, in cui Husàyn perse la vita insieme al pugno di seguaci, che lo accompagnava.

Gli Sciìti lo venerano come terzo Imām, dopo Ali bin Abi Talib (primo Imām), e Hàsan (secondo Imām) il fratello maggiore, il quale succeduto al padre alla morte di lui, cedette il califfato a Mu’àwiyah, con l’intesa che alla morte di quest’ultimo il Califfato sarebbe ritornato a Hasan, ma Hasan morì prima e il califfato rimase a Mu’àwiyah, alla morte del quale salì al trono il figlio Yazīd. 

Nel decimo giorno del Mese di Muhàrram i seguaci della setta sciita dei dodici Imām (gli Sciiti) piangono, fremono e imprecano agli autori della morte dei martiri e dei loro patimenti. Si svolgono solenni processioni, nelle quali alcuni che vi prendono parte si fanno con spade e coltelli ampi e sanguinolenti tagli sulla fronte, altri si flagellano a sangue, gridando, dolorosamente:
“O Hasan! O Husàyn!”.

Torna su
Al-Wafàa - n°4

Collana Quaderni Islamici - Ultime uscite - (8.00 € cad):

I Profeti
(QI 82)

Il Cristo
(QI 83)

Panoramica
sull'universo
islamico
(QI 84)

Perchè
tante religioni ?
(QI 85)

Io credo
(QI 86)

Edizioni del Càlamo
via Maiocchi 27
20129 Milano
tel/fax: 0229527706
info@edizionidelcalamo.com

© 2011 Edizioni del Càlamo. Tutti i diritti riservati.