Mandami un messaggero

Racconta una leggenda degli Antichi che un uomo aveva fatto amicizia con l’angelo della morte. Ogni volta che l’angelo andava a trovarlo, l’uomo chiedeva: “Sei venuto a farmi visita, oppure sei venuto a prendermi?”. Diceva l’angelo: “Sono venuto come visitatore!”.

Un giorno l’uomo disse all’angelo della morte: “Ti chiedo per il diritto dell’amicizia, che tu mi mandi un messaggero, quando si avvicina il mio termine, affinché mi informi della tua venuta per prendere il mio spirito”.
Disse l’angelo: “A te questo!”

Poi, un giorno, l’angelo della morte discese presso l’uomo e l’uomo disse: “Forse che sei venuto in qualità di visitatore?”. Disse (l’angelo): “No! Come prendente” (Sono venuto a prenderti!)

E disse (l’uomo): Non mi è giunto il tuo messaggero”.

Disse (l’angelo):
No! Ti è giunto:
 

1. La tua schiena, che si è incurvata, dopo essere stata diritta.

2. I tuoi capelli, che sono diventati bianchi, dopo essere stati neri.

3. La tua voce che ondeggia dopo essere stata salda.

4. La tua debolezza, che ha sostituito la tua forza.

5. La tua vista, che si è indebolita, dopo essere stata acuta.

6. Il tuo aver perso ogni speranza dopo avere sperato.

7. E anche chi è morto prima di te …


Tu mi hai chiesto un messaggero e io te ne ho mandati tanti di messaggeri! Come puoi rimproverarmi?
”.

-o-

Quanti messaggeri
ti sono giunti fino ad ora? 
 

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Al-Wafàa - n°7

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