LA VIA
è
L’ISLAM

L’angoscia, lo stress e la violenza, a cui l’uomo (e la donna)  è sottoposto nelle società contemporanee, provocano alienazione, confusione e degradazione, fino al punto di creare nelle loro vittime una dolorosa condizione di schizofrenia.

Ciò di cui l’uomo moderno ha bisogno è una forza, capace di restituire a unità la sua personalità dissociata e in base alla quale ridefinire con chiarezza lo scopo della sua vita.

L’uomo di oggi si trova quotidianamente assediato dalle propagande dei numerosi “credo religiosi” di stampo ecclesiastico e laico, i quali, promettendogli la felicità in illusori mondi ultraterreni, i primi, e in questo mondo, i secondi, si contendono la sua anima.

Il suo stato di stress è aggravato dagli squilibri prodotti nella sua psiche dal conflitto tra materialità e spiritualità. L’unità della vita viene smembrata a beneficio dei centri di potere, che esercitano il loro dominio a livello planetario.

L’uomo di oggi, la cui dignità è calpestata sempre più selvaggiamente ha bisogno di ritrovare la sua umanità perduta e  per questo, come fanno i cultori del judo, deve usare la forza dell’aggressore  per neutralizzarne l’attacco, trasformando l’angoscia, lo stress e la violenza di cui è vittima, nell’ energia liberatoria, che trova il suo alimento rigeneratore nella consapevolezza dell’unitarietà inscindibile di anima e corpo nella realtà “uomo”.

Egli non deve lasciarsi irretire dagli “strizzacervelli” mass mediatici (pubblici) e da quelli “privati”, che, come arcangeli, lavorano per pecorizzare masse sempre più grandi al servizio delle minoranze fruitrici del dominio  economico-finanziario e, in subordine politico, del globo, sempre più minuscolizzato dalla tecnologia rampante della cibernetica e del digitale, fabbricando divinità digitali da servire anima e corpo.

A queste apoteosi della disumanizzazione materialistica, l’uomo deve opporre il suo fermo rifiuto, “afferrando la ciambella di salvataggio, lanciata da Allàh / Iddio, rifulga lo splendore della Sua Luce. La ciambella di salvataggio è l’Islàm.

L’Islàm offre all’uomo sottoposto al processo di schizofrenizzazione da parte degli inservienti terrestri di Shayṭān l’arma infallibile, che, neutralizzando l’aggressione del male, lo mette in condizione di recuperare la sua autentica identità, nella consapevolezza che nulla e nessuno ha titolo per essere adorato e servito, tranne Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce.

Nella pratica dell’Islàm, che consiste nell’obbedienza ai Comandamenti del Sublime Corano e ai precetti del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, l’uomo realizza la sua autentica “umanità”, poiché in essa si riuniscono gli aspetti fragmentati della vita e si riconquista l’equilibrio tra il corpo e l’anima a livello “fisico”,  l’armonia con se stessi e con tutto ciò che noi stessi non è (persone, animali e realtà materiali), e la pace.

E  la Lode appartiene ad Allàh
Il Signore di tutti gli universi.

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Al-Wafàa - n°8

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