Islām: Rito d'adorazione
e imposta coranica

Sommario

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AVVERTENZA FONOLOGICA		VII

INTRODUZIONE				XI
  esordio				XI
- I PILASTRI DELL’ISLAM			XII
- LA PROFESSIONE DI FEDE		XIII
- RITO D’ADORAZIONE E IMPOSTA CORANICA	XIV
- IL RITO D’ADORAZIONE: 3 AHADITH	XV
- LA COLONNA PORTANTE DELL’ISLAM	XVI
- IL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA CORANICA	XVII

PARTE PRIMA
IL RITO D’ADORAZIONE (as-salāh)				1
PREMESSA						1
1) LE CONDIZIONI DI VALIDITA’ DEL RITO D’ADORAZIONE 
   (sciurųtu-s-salāh)					3
	1.1) LA PUREZZA RITUALE DEL CORPO		3
	1.1.1) LA PUREZZA RITUALE (tahāratu-l-hādath)	3
	1.1.2) L’IMPURITA’ (al-hādath )			3
	1.2) I RITUALI DI PURIFICAZIONE			4
	1.2.1) L’ABLUZIONE MINORE ( al-wudų< )		4
		- āyah istitutiva			4
		- come esegui l’abluzione minore	4 
		- il dovere della purezza		6
	1.2.2) L’ABLUZIONE MAGGIORE ( al-ghųsl)		7
		- come esegui il ghųsl			7
	1.2.3) LA LUSTRAZIONE PULVERALE (at-tayāmmum)	7
		- cos’č					7
		- āyah istitutiva			8
		- come esegui il tayāmmum		8
	1.2.4) LO STROFINAMENTO DELLA CALZATURA 
	       (al-mās/h)				9
	1.3) LE ALTRE CONDIZIONI DI VALIDITA’ 		9
	1.3.1) La copertura				9
	1.3.2) L’orario					10
	1.3.3) L’orientamento (al-qėblah) 		10
	1.3.4) Nettezza del vestito 
	       e del luogo d’adorazione			10
2) IL CERIMONIALE DEL RITO D’ADORAZIONE			10
	L’ UNITA’ELEMENTARE DELL’ADORAZIONE (ar-rāk’ah)	10
	2.1) LA POSTURA INIZIALE (al-qiyyām)		11
	2.2) L’INTENZIONE (an-nėyyah)			11
	2.3) IL TAKBIR DELLA CONSACRAZIONE 
	     (takbėratu-l-ihrām)			13
	2.4) LA RECITAZIONE (al-qirā<>ah)		13
		a) AL-ISTIFTAH				13
		b) AT-TA’AWWUDH				13
		c) SURATU-L-FATIHAH 			14
		d) recitazione coranica 
		   dopo Sųratu-l-fātihah		18
	2.5) L’INCHINO (ar- rukų’)			19
	2.6) IL RITORNO IN POSIZIONE ERETTA (al-ė’tidāl)19
	2.7) LA PROSTERNAZIONE (as-sugiųd)		20
	2.8) LA SEDUTA (al-giulųs)			20
	2.9) LA SECONDA PROSTERNAZIONE 
	     (al-giulųs ath/thāni)			20
	2.10) SECONDA RAK’AH				21
	2.11) LA GIACULATORIA DEL SECONDO GIULUS 
	      DELLA SECONDA RAK’AH (at-tasciāhhud)	22
	2.12) SE STAI COMPIENDO IL RITO DELL’ALBA	23
	2.13) LA PREGHIERA DI IBRAHIM 
	      (as-salātu-l-ibrahimėyyah)		23
	2.14) L’AUGURIO DI PACE (at-taslėm)		24
	2.15) COME SI COMPLETANO GLI ALTRI RITI		26
		a) se stai compiendo salātu-l-māghrib	26
		b) se stai compiendo salātu-l-’isciā<	26
		c) se stai compiendo salātu-z-zųhr 
		   o salātu-l-’āsr 			27
	NOTA						27

3) IL RICORDO DI ALLAH 
    DOPO IL RITO D’ADORAZIONE
    (dhėkru llāhi ba’da s-salāh)			28

4) IL RITO D’ADORAZIONE 
    DI PIU PERSONE (salātu-l-giamā’ah)			32
	4,1) LA GUIDA (al-imām)				32
	4,2) LA CHIAMATA (al-azān)			32
	4,3) IL CERIMONIALE				34
	4,4) LA PARTECIPAZIONE DELLA DONNA 
	     (hudųru-n-nisā<)				35

5) IL RITO DEL VENERDI E DELLE DUE SOLENNITA’
    IL SERMONE (al-khųtba)				36
	5.1) IL RITO DEL VENERDI (salātu-l-giųm’ah)	36
	5.2) IL RITO DELLE DUE SOLENNITA’ (salātu-l-’idāyn)	
	     E PARTECIPAZIONE FEMMINILE (hudųru-n-nisā<)38
		a) al-musālla				38
		b) il cerimoniale			38
		c) al-khųtba				38
		d) la partecipazione femminile 		39

6) I RITI DELLA SUNNA (salātu-s-sųnna)
   CONNESSI AI RITI DELL’OBBLIGO E WITR (salātu-l-wėtr)	40
	6.1) I riti della sunna				40
	6.2) al-wėtr					40

7) FACILITAZIONI E RITI SPECIALI			43
	7.1) FACILITAZIONI				43
	a) dimezzamento dei riti di 4 rak’āt(al-qāsr)	43
	b) abbinamento di riti (al-giām’)		43
	c) dispensa dalla cinematica del cerimoniale 
	   (salātu-l-marėd)				43
        7.2)  RITI SPECIALI				44
	a) il rito funebre (salātu-l-gianāzah )		44
	b) il rito dell’eclisse (salātu-l-kusųf)	44
	c) il rito delle calamitā 			45
	d) il rito di devozione notturna (at-tahāggiud)	45
	e) il rito notturno di Ramadān (at-tarāwėh)	45
	f) il rito della Proclamazione dell’Unicitā 
	   divina (at-tasbėh)				46

8) AVVERTENZE FINALI					47
PARTE SECONDA
L’IMPOSTA CORANICA (az-zakāh)				51
1) PRINCIPI GENERALI					51
	1.1) Az-zakāh č istituzione divina		51
	1.2) La ricchezza materiale nell’ottica islamica52
	1.3) Obbligo giuridico islamico del ricco 
	     e diritto del povero			53

2) AZ-ZAKAH nel Sublime Corano e nella Nobile Sunna	54
	2.1) Dice Allāh nel Sublime Corano		54
	2.2) Il Profeta Muhāmmad (*) disse		56

3) L’IMPOSTA SUL CAPITALE GIACENTE
    zakātu-l-māl					57
	3.1) Funzione socio-economica 
	     dell’imposta coranica			57
	3.2) Cespiti patrimoniali oggetto d’imposta	58
	3.3) Debitori dell’imposta			58
	3.4) Il minimo imponibile (an-nisāb)		59
	3.5) Calcolo del nisāb per oro, argento, 
	     denaro, merci e gioielli tesaurizzati	59
	3.6) Calcolo del nisāb per prodotti agricoli 
	     e minerari					61
	3.7) Il nisāb del tesoro			61
	3.8) Il nisāb del bestiame			62
	3.9) Beni esenti 				64
	3.10) inadempimento dell’obbligo		64
	3.11) Imposta coranica e fisco non islamico	65
	3.12) tempo del pagamento			65
	3.13) destinatari dei proventi dell’imposta	65
	3.14) luogo di consumo dell’imposta		66

4) ZAKATU-L-FITR					66

5) LA BENEFICENZA SPONTANEA (as-sādaqah)		67
	5.1) Cos’č la beneficenza islamica		67
	5.2) Quanto elargire in beneficenza		67
	5.3) Modalitā di esecuzione			68
	5.4) Prioritā da osservare riguardo ai destinatari	69

TAVOLE FUORI TESTO
AL WUDU<						5
SURATU-L-FATIHAH: LA SURA INIZIALE DEL SUBLIME CORANO	16-17
DINAMICA DEL RITO D’ADORAZIONE DELL’ALBA		25