Premessa
Ogni creatura umana gusterà la morte. Per la creatura umana la morte è l’evento conclusivo della vita terrena; è l’ultimo fatto della sua esistenza nel tempo; il fatto con cui si apre davanti a essa l’eternità della vita futura, nella quale, dopo la resurrezione e il giudizio inappellabile di Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, sarà realizzato, definitivamente, il suo destino. Per la sorte terrena delle spoglie mortali del defunto, l’ordinamento islamico della vita stabilisce un codice di regole funerarie, che, quando il morente abbia esalato l’ultimo respiro, devono essere osservate da parte di coloro, i quali, a norma di legge, sono tenuti a trattarne la salma e a provvedere alla sua sepoltura; come pure in detto ordinamento è fissato un complesso di regole di comportamento per coloro che, per motivi di visita o di assistenza, entrano in contatto con il malato.
Scopo del libro
Come risulta dal titolo lo scopo principale di questo libro è quello di offrire una informazione dettagliata riguardo alle regole di condotta che ogni musulmano deve seguire quando si reca in visita a un malato e riguardo alle operazioni che devono essere eseguite per preparare alla sepoltura la salma del defunto. Ogni musulmano, a seconda della sua relazione di sangue o di coniugio con un defunto, può trovarsi, in assenza di persona che svolga abitualmente le attività richieste dalla legge islamica per la preparazione delle salme di defunti musulmani alla sepoltura, nella posizione di dover essere lui o lei a eseguire la preparazione per la sepoltura della salma del parente defunto. Per questo è un dovere di tutti essere preparati a svolgere le attività prescritte, qualora non sia reperibile la persona specializzata.
Introduzione
Le fonti della visione islamica dell’uomo e del mondo sono il Sublime Corano e l’Insegnamento impartito dal profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, nell’esercizio del suo magistero. Quindi, è sul testo del Sublime Corano e sull’Insegnamento del Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, che il musulmano fonda il suo pensiero, in relazione a qualsiasi tema, ed è sulla base del Sublime Corano e della Nobile Sunna (insegnamenti, precetti, esempi di vita del Profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria), che il musulmano vive la sua esistenza terrena, affrontando la realtà quotidiana nelle sue cose grandi e piccole.