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QI-46
Il Paradiso

Con il termine al-Giànnah viene indicata genericamente quella realtà ultraterrena creata da Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, per dare dimora in eterno, nella vita futura, a coloro i quali, nella loro vita di quaggiù, hanno praticato, dopo la rivelazione coranica, la linea di condotta che ha il suo codice nel Sublime Corano e nella Nobile Sunna dell’Apostolo di Allàh (Muhammad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, con il quale si chiude la catena degli Apostoli e dei Profeti), e prima di essa (cioè, prima della Rivelazione Coranica) quelli che, hanno seguito i Messaggeri inviati da Allàh e praticato l’Obbedienza ad Allàh.

Nel Paradiso c’è il grande trionfo dei timorati di Allàh in premio della loro fedeltà, della loro devozione, della loro obbedienza, della loro fede, c’è la beatitudine eterna, regna la Pace, la gioia è indicibile.

La fonte primaria della nostra conoscenza religiosa è la Parola di Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, il Verbo divino, che prende forma sensibile nelle lettere e nei suoni della lingua araba nel Sublime Corano e, complementare a esso, l’Insegnamento teologico del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Quindi, è dal Sublime Corano e dalla Nobile Sunna, che il Musulmano conosce la verità sul Paradiso.

Questo quaderno è un'antologia commentata di testi tratti dal Sublime Corano e dalla Nobile Sunna che hanno come argomento il Paradiso.

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