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QI-49
Al-Mu'allaqāt
LE SETTE MERAVIGLIE DELLA POESIA ARABA NELL' ULTIMO SECOLO DELLA GIAHILIYYAH (1)

Negli ultimi anni del Califfato omayyade, pare per ordine del califfo Abd el MÓlik, alla fine del VII secolo miladico, un erudito di nome Hammād
ar-Rāwiyah
collezion˛ in una Raccolta sette poesie, prodotte nel secolo miladico precedente, cioŔ nel tempo, in cui lĺArabia viveva il suo ultimo secolo di giahilýyyah.

Alla Raccolta fu dato il titolo di
Al-Mu‛allaqāt.

In precedenza, la diffusione, nello spazio e nel tempo dellĺabbondante produzione poetica di quel secolo avveniva solo in forma orale, a opera di ruwāt,
cioŔ di rapsodi professionali. Hammād, al quale si deve la collezione di questi sette componimenti poetici, le sette meraviglie della poesia araba della giahilýyyah, era uno di loro.

Al-Mu‛allaqāt
sono componimenti poetici (carmi), costituiti da circa cento versi e basati sulla successione di alcuni temi fissi.

1) Giahilýyyah - Parola tratta dal verbo ǧÓ‛ala che significa ignorare, non sapere. La parola Ŕ usata per indicare il periodo precedente lĺera islamica.

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