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I Quaderni Islamici si inseriscono nella linea editoriale della Collana L’Islàm a partire dal numero 18. Il formato di stampa è leggermente ridotto rispetto ai libri precedenti, così da contenere i costi di produzione e garantire costanza e regolarità all’uscita dei volumetti, che avrà cadenza quindicinale.

Su queste pagine potrete trovare, per ogni numero pubblicato, introduzione, indici, pagine campione e aggiornamenti di vario genere, oltre agli eventuali errata corrige.

Il piano dell’opera prevede la pubblicazione del materiale raccolto ed elaborato da al-Shàykh ‛Àbdu r‑Rahmàn Pasquini nel corso di trenta anni di ricerche, studio, insegnamento in cui ha preso corpo la sua militanza nell’Islàm a partire dalla prima metà degli anni settanta del secolo scorso. Questa immensa mole di materiale (100 e più titoli) che, attualmente, giace in parte in una tonnellata di carte e in parte nella memoria del computer, chiede di essere messa a disposizione di coloro che sono interessati a farsi una profonda cultura in materia di Islàm, riguardo a quasi tutto il suo panorama dottrinale, e fare tesoro della precisione linguistica e della chiarezza concettuale nella esposizione delle diverse tematiche, che caratterizza lo stile abdurrahmaniano, per essere in grado di sostenere in maniera vincente qualsiasi confronto.

 

 
     
  CATALOGO
AGGIORNATO A
GENNAIO 2007

COME ORDINARE I LIBRI

 

 

QI-18
40 racconti arabi (أرْبَعُونَ حِكايَة ً عَرَبيَّة)


Questa opera è una collezione di quaranta racconti tratti dalla novellistica araba, opportunamente “islamizzati” a fini didattici da al‑Shàykh ‛Àbdu r‑Rahmàn per offrire al lettore il dilettevole e l’utile. Tale operazione di rielaborazione si fonda sulla considerazione che l’elemento più importante di un testo, nel reticolo concettuale dell’Islàm, non è tanto il valore di documento letterario di un’epoca, quanto la sostanza istruttivo‑educativa, finalizzata all’arricchimento del lettore. E ciò attraverso brevi racconti che lo conducano magistralmente, quasi senza che egli se ne avveda, a perfezionare il suo comportamento, regolando la sua linea di condotta sui binari dell’Islàm. L’autore formula l’augurio che la lettura di questa piccola antologia, una goccia nel grande alveo delle iniziative finalizzate alla salvezza dal fuoco, sia allo stesso tempo utile e dilettevole.
 

 

QI-19
Il Libro della Scala (كتاب المعراج)


Tratta dell’Ascensione del Profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria tratta dal testo di una traduzione di un libro sul tema, scritto da un anonimo autore arabo, dal titolo: كتاب المعراج  (kitāb al-mi‛rāg). Come ben precisato nel libro non si tratta di un “testo sacro” dell’Islàm, come, erroneamente, fu creduto in Occidente nel medioevo, ma di una fantasia letteraria dell’autore, realizzata attraverso l’utilizzazione di immagini prese dal Sublime Corano e dai racconti del Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria.

 

 

QI-20
Il Musulmano davanti alla morte
(المسلم و الموت)


Piccolo manuale di dottrina e di pratica riguardante il comportamento che ogni Musulmano deve tenere quando si reca in visita a un malato, le regole che devono essere seguite per la preparazione della salma alla sepoltura, le modalità del rito in suffragio del defunto, il funerale e la inumazione il tutto con riferimenti testuali al Sublime Corano e alla Nobile Sunna, in arabo, con traslitterazione e traduzione dei significati.

 

 

QI-21
La Khùtba di Tabùk (الخطبة بتبوك)

È il discorso pronunciato dal Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, durante la sosta dell’armata islamica nell’oasi di Tabùk, ove si era accampata per fronteggiare il pericolo di invasione da parte dell’armata imperiale bizantina. Vi sono condensati, in 51 proposizioni, gli aspetti salienti della dottrina e della pratica dell’Islàm. Il testo originale, in lingua araba, è qui affiancato da traslitterazione e traduzione del significato. Completano l’opera una sintetica introduzione del panorama geo-politico dell’epoca e una serie di brevi ampliamenti dottrinali delle proposizioni profetiche.

 

 

QI-22
Il còmputo del tempo nell’Islàm
(التوقيت في الإسلام)

Il cuore di questo libro è il Calendario (staccabile) dell’anno 2005 (solare) con, in parallelo, il taqwim 1425/26 dell’Egira (lunare). Il testo, invece, partendo dal Sublime Corano e dagli Insegnamenti del Profeta Muhammad, di cui sono riportati i testi in arabo e italiano, tratta della cronologia islamica e della sua determinazione sulla base del meccanismo di funzionamento del sistema astronomico Sole-Terra-Luna. Inoltre, espone ed esemplifica il modo di trovare la corrispondenza della data della cronologia solare in quella lunare e viceversa. Infine vengono descritti in sintesi il modo di computo del tempo adottato dai Greci, dai Romani, dagli Ebrei, dai Celti e dagli Egiziani.

 

 

QI-23
Il Pellegrinaggio alla Mecca
(الحج و العمرة و الزيارة)

Il Pellegrinaggio alla Mecca è il quinto Pilastro dell’Islàm e questo libretto è un manuale di istruzioni per eseguire con esattezza i riti che il Pellegrino deve compiere in esso, secondo le disposizioni del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, il quale disse: “Fatelo come l’ho fatto io!” (o come disse); è una guida alle recitazioni da eseguirsi nei diversi siti del Pellegrinaggio; è un prontuario di ciò che il Pellegrino deve e non deve fare. È un utile vade mecum per la corretta esecuzione sia della ‘ùmrah che della visita alla Moschea del Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, a Medina. Tutte le citazioni e le preci sono presentate nell’originale arabo con traslitterazione e traduzione. È un testo necessario per la preparazione a un Pellegrinaggio consapevole.

 

 

QI-24
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 1
Al-Tawhìd (التوحيد)


Primo volume di una tetralogia sui 99 Bellissimi Epìteti di Allàh. Vi è esposta in modo inespugnabile la dottrina dell’Unità, Unicità e Unipersonalità di Allàh, sulla comprensione della quale si fonda l’incrollabilità della fede islamica e la blindatura dell’identità comportamentale musulmana, che la rende impenetrabile a qualsiasi attacco ideologico, culturale e religioso proveniente sia dall’esterno (il mondo moderno) che dall’interno dell’area geografica etichettata come “mondo islamico”. Seguiranno, Allàh volendo, altri tre volumi, in ciascuno dei quali saranno esposti 33 Bellissimi Epìteti di Allàh con il loro significato, le āyāt più significative e gli ḥadīth più importanti in cui si trovano.

 

 

 

QI-25
L'usignolo e la rosa
Quartine di Omar Khayyàm


La coltivazione delle rose ha avuto origine nell’antico impero persiano, nel quale era molto curata la floricoltura, in special modo delle piante ornamentali, la cui regina, la rosa (in persiano gul), veniva esportata dalla Persia in Grecia e a Roma. Questo quaderno prende il titolo dai due personaggi-simbolo della quartina 6 (bùlbul e gul) delle Rubaiyat di Khayyàm, poeta persiano della seconda metà del XI e inizio dell’XII secolo. La poesia, oltre a rappresentare una forte personalità islamica dell’autore, offre una panoramica storica del Medio Oriente nella travagliata epoca, in cui Omar Khayyām fiorì. Ricco è l’aspetto iconografico, che illustra il testo con immagini suggestive.

 

 

QI-26
Conoscere Muhàmmad
(السّراج المنير)


Indispensabile per fare una conoscenza personale diretta con l’Apostolo di Allàh questo libro mette il lettore in condizione di avere informazione completa sulla personalità dell’uomo, al quale Allàh ha affidato la Missione di “Cinghia di trasmissione tra il divino e l’umano”. Ci si trovano la descrizione fisica di lui, i tratti fondamentali ed esemplari del suo comportamento in privato e in pubblico tratti dal Hàdìth, che ha come fonte Hàsan (il nipote del Profeta, figlio di Fatima e Ali). Poesie in onore di Lui della tradizione islamica e non. Il suo primato tra gli uomini. I suoi nomi. I momenti fondamentali della sua vita e della sua Missione apostolico-profetica.
 

 

 

QI-27
Disse: "Qustantiniyyah!"
(قال القسطنطينية)


E’ una panoramica storica che abbraccia mille anni: dalla fondazione di Costantinopoli da parte dell’imperatore romano Costantino detto il Grande alla sua conquista da parte di Mehmet II della famiglia imperiale Ottomana. Sono riassunte in questo libro le vicende dei califfati Omayyade e Abbaside in rapporto a Costantinopoli, la comparsa dei Turchi, detti Grandi Selgiuchidi nella storia del Califfato e dei Selgiuchidi di Anatolia, al cui servizio sono originariamente gli Ottomani, prima di dichiararsi autonomi e indipendenti. Viene tratteggiata l’espansione turco-ottomana nell’area anatolica e balcanica dell’Impero bizantino e le vicende di quest’ultimo nel confronto tra il cristianesimo occidentale romano e quello greco-ortodosso. Il tutto parte dalla risposta data dal profeta Muhàmmad (*) alla domanda: “ Quale delle due Città sarà conquistata prima? Prima la Città di Eraclio o Roma?”. La risposta fu: “Prima Costantinopoli!” E’ un testo di 68 pagine con ricca documentazione iconografica. E’ un testo che dà informazioni storiche precise che raramente si trovano assemblate in un’opera sola con tanta chiarezza ed è un testo che, oltre ad essere indispensabile per la conoscenza di vicende i cui dati appartengono quasi esclusivamente al perimetro culturale di specialisti di storia, è anche indispensabile per la completezza della formazione culturale dell’identità islamica in Italia.
 

 

 

QI-28
I tesori del cuore


E’ una crestomazia dell’attività letteraria svolta dal fratello Yusuf Angelo Sarno, che Allàh lo introduca nella Sua Misericordia, durante i quindici anni della sua militanza islamica. Il titolo, I Tesori del Cuore, è quello di un lavoro dottrinale, in cui il Fratello Yusuf esprime e sintetizza il suo sentimento dell’Islàm, le cui radici affondano in profondità nel Sublime Corano e nella Nobile Sunna del Profeta (*), per il quale, insieme alla sua totale dedizione alla Parola di Allàh (*) egli nutriva un amore profondo, non solo a livello di parola e di scritto, ma anche e soprattutto a livello di attività. Nello scritto La certezza viene dall’Islàm egli, rivolto a un lettore non musulmano, espone le sue considerazioni per un produttivo invito all’Islàm, sviluppato secondo le direttive del Sublime Corano e dell’Insegnamento del Profeta (*)
. Parole senza paura è una raccolta di poesie nelle quali Yusuf ha espresso, a tutto campo, la sua “creatività” poetica di musulmano di grande spiritualità e di altrettanto grande capacità di lettura del mondo nell’ottica pura dell’Islàm. Da ultimo il testo di un discorso tenuto da Yusuf in occasione della Commemorazione della nascita del Profeta (*) al Centro Islamico di Milano e Lombardia. Nell’architettura equilibrata e armoniosa del testo il fratello Yusuf traccia con tanta chiarezza un profilo della personalità esemplare dell’Apostolo di Allàh (*) da promuoverne l’imitazione in ogni persona consapevole del fatto che uno dei quattro aspetti della missione profetica affidata a Muhàmmad (*) da Allàh (*) è quello di fare da esempio ai Musulmani ed essere loro Maestro di vita.
 

 

 

QI-29
Il Principe


Lettera di Istruzioni per il buon governo inviata dal Califfo Ali ibn Abi Talìb, karrama llàhu wa
jhahu, al suo governatore dell’Egitto. Il testo è stato rielaborato in paragrafi (inesistenti nel testo originale) per offrire al lettore una sistematica normativa, tale da renderne più facile la lettura.
Il Libro, oltre alla detta Lettera, che ha come sottotitolo “Norme del buon governo”, contiene una panoramica storica dell’epoca, detti del Profeta (*) riguardanti Alì, 70 detti sapienziali di Ali stesso, un esempio del suo acume matematico.

 
 

 

QI-30
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh-2

Da al‑Raḥmān a al‑Laṭīf


E’ il secondo volume di una quadrilogia, di cui il primo volume è il Quaderno Islamico n. 24 intitolato il Tawḥīd, che tratta il concetto fondamentale della unità, unicità e unipersonalità di Allàh (Iddio).
Con questo volume inizia la spiegazione dettagliata, epiteto per epiteto, dal nome proprio di Allàh, al‑Raḥmān, fino a al-Laṭīf.
Per ogni epiteto vengono riportate le āyāt del Sublime Corano che lo contengono o il ḥadīth. Per la maggior parte delle citazione vengono dati, oltre al testo arabo, anche traslitterazione e significato.
 

 

 

QI-31
Avventura in Egitto


Vivace racconto di un episodio della permanenza in Egitto di un ingegnere francese alla metà dell’800. Viene fatta la suggestiva descrizione del Cairo; la narrazione dell’emozionante visita alle Piramidi e alla Sfinge; la relazione avvincente di una avventura turistica alla fiera di Tantah; il racconto di una visita alle vestigia di Karnak. Il libro è interessante dal punto di vista antropologico e offre una simpatica serie di bozzetti di varia umanità all’interno di un sintetico quadro delle vicende storiche dell’Egitto nella prima metà del XIX sec.
Ricca la documentazione iconografica d’epoca.

 

 

 

QI-32
La Paternità Divina del Sublime Corano

Il Sublime Corano è la materializzazione grafica, acustica, ottica e tattile della Parola divina di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, nelle lettere dell’alfabeto della lingua araba, nella fonetica delle parole della lingua araba, nella sua visibilità  e toccabilità nelle pagine del Libro. Questo Quaderno, dimostrando con ineccepibile esattezza logico-matematica, nonché precisione linguistica e concettuale, la paternità divina del Sublime Corano, smantella l’affermazione della critica europea che esso “sia una opera autentica e personale di Maometto”, affermazione finalizzata, in un’ottica storicistica, a degradare il Testo Sacro da Messaggio divino, diretto a tutti gli uomini, a elaborazione umana finalizzata a rispondere a esigenze degli Arabi di quindici secoli fa’ ed eseguita utilizzando mal compresi racconti vetero- e neo-testamentari, con manipolazioni adatte alla loro fantasiosa mentalità. E’ un testo da studiare e per i Musulmani da imparare a memoria. 
 

 

 

QI-33
Aš-Šahādah, la Professione di Fede Islamica


La professione di fede “a
š-šahādah” è il primo dei cinque pilastri dell’Islàm, come risulta dall’universalmente noto insegnamento del Profeta (*). La materia trattata da questo Quaderno si divide in due parti. La prima parte offre una sintesi panoramica della dottrina islamica della vita, dell’uomo e del mondo che ha la costellazione dei suoi concetti fondamentali nei sei articoli della FEDE (al-Īmān). La seconda parte, invece è un “questionario” riguardante il “fàrdu l-àyn” cioè le nozioni essenziali, riguardanti il credo  (ciò che l’uomo bisogna che sappia, come minimo), e la pratica dell’Islàm (ciò che l’uomo deve saper fare, come minimo), per essere considerato musulmano. Il Libro è di primaria importanza per coloro che intendono fare la professione di fede pubblica.
 

 

 

QI-34
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 3:
da al-Khabīr a al-Wāgid

Il testo tratta gli Epiteti bellissimi di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, elencati nel celeberrimo
adìth che inizia: “Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, ha novantanove nomi, cento meno uno”, dall’Epiteto bellissimo (numero 31)  al-Khabīr (Il bene informato di ogni cosa) all’Epiteto bellissimo (numero 64) al-Wāgid (il Trovantesi ovunque). Con questo volume continua la spiegazione dettagliata di ogni Epiteto, per ciascuno dei quali  vengono riportati le ayāt del Sublime Corano o il adīth che lo contengono,  per la maggior parte dei quali vengono dati anche, insieme al testo arabo, traslitterazione e significato.

 

 

 

QI-35
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 4:
da al-Māgid a aṣ-Ṣabūr

Il testo tratta gli Epiteti bellissimi di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, elencati nel celeberrimo
adìth che inizia: “Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, ha novantanove nomi, cento meno uno”, dall’Epiteto bellissimo (numero 65)  al-Māgid (Il Glorioso) all’Epiteto bellissimo (numero 99) a-abūr (L’infinitamente Paziente). Con questo volume, nel quale viene data la spiegazione dettagliata di ogni Epiteto, per ciascuno dei quali vengono riportati le ayāt del Sublime Corano o il adīth che lo contengono e per la maggior parte dei quali vengono dati anche, insieme al testo arabo, traslitterazione e significato, si conclude la quadrilogia dei 99 Bellissimi Epiteti di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo.

 

 
QI-36
Ali Ibn Abi Talib: Testamento spirituale
E’ un documento, in cui si condensa la sapienza dell’Imàm Ali Ibn Abi Tàlib, principe dei Credenti, che Allàh lo esalti, sotto forma di lettera al figlio primogenito al-Hàsan. Dopo una scheda biografica di al-Hàsan, la prima parte del Quaderno contiene il Testamento Spirituale del padre, nel quale vi sono insegnamenti, di cui ogni genitore dovrebbe fare tesoro. Dopo il Testamento, la seconda parte del Quaderno espone i fondamenti dell’educazione islamica dei figli, da applicare scrupolosamente, ai fini della salvezza dal fuoco dei genitori  e dei figli.

 

 

QI-37
Il trapianto degli organi

Sul dibattuto tema del trapianto degli organi il quaderno espone la posizione dell’Islàm, attraverso la riduzione in chiave divulgativa, con precisione terminologica e chiarezza concettuale, dei contenuti scientifici di quattro relazioni, tenute da altrettanti qualificati esponenti musulmani in convegni e conferenze.

 

 
QI-38
Yusuf (*) e i suoi fratelli

Racconto storico della vicenda del profeta Yusuf (su lui la pace), eseguita prafrasando la narrazione coranica nella Sura Yùsuf, di cui viene data la traduzione letterale del bellissimo racconto della vicenda di Yusuf e i suoi fratelli, rappresentazione allegorica della vita umana, di cui spiega le contraddizioni apparenti con un insegnamento di alta spiritualità, in cui viene rappresentata la vittoria del bene e delle virtù e di come la storia dell’uomo altro non sia che la realizzazione di un imperscrutabile disegno divino.

 

 

QI-39
I Genj

Sulla base del Sublime Corano e dell’insegnamento del  Profeta(*) questo Quaderno mette a disposizione di Musulmani e non Musulmani tutto quello che c’è da sapere di vero su queste creature invisibili: loro natura, loro attività, modo di difendersi dai Genj satanici e altre interessanti informazioni anti-superstizione.

 

 

QI-40
Perle di sapienza

E’ una Raccolta di 354 massime sapienziali di matrice islamica, su cui riflettere e di cui fare tesoro. Il numero delle massime è quello dei giorni dell’anno egiriano e lo scopo della scelta è quello di indirizzare il lettore a metterne in pratica uno al giorno, al fine di realizzare un elevato standard di islamicità.

 

 

QI-41
Il Digiuno di Ramadàn

Il testo del Quaderno contiene non soltanto tutte le regole pratiche del Digiuno di Ramadàn, ma anche tutto quello che c’è da sapere riguardo all’importanza del Digiuno in tutti gli aspetti della vita dell’uomo, come nella dimensione fisica, in quella spirituale, in quella escatologica.

 

 

QI-42
L'Apocalisse nel Sublime Corano

E’ la raccolta in ordine coranico (a partire dalla prima Sura fino alla Sura 104) di tutti i brani, nelle ayàt dei quali vengono proposte le immagini apocalittiche della fine del mondo, della resurrezione, del giorno del giudizio;  le immagini delle delizie del Paradiso e quelle dei tormenti dell’Inferno.

 

 

QI-43
Allàh o Darwin ?

Primi destinatari di questo Quaderno sono i ragazzi musulmani, che studiano nelle scuole pubbliche. Il suo scopo è quello di dare loro le informazioni necessarie, affinché abbiano le idee chiare, riguardo alla dottrina islamica della vita, del mondo, dell’uomo e del suo destino. Questa dottrina, infatti - perché proviene dall’Insegnamento del Creatore della vita, del mondo, dell’uomo e del suo destino - è verità assoluta: Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, ne è l’Autore. Egli, il Creatore dell’(uomo) e di (tutto-ciò-che-uomo-non-è) nel creato, ne sa, certamente,  di più di qualsiasi  Sua creatura.

 
 

QI-44
La parola

La parola ( الكلمة = al-kàlimah ) è uno degli aspetti fondamentali della creatura umana: è uno delle forme, con cui Allàh, l’Altissimo, ha distinto l’uomo dalla bestia. Tutte le creature viventi, infatti, hanno un linguaggio, per mezzo del quale comunicano tra loro, ma solamente l’uomo ha ricevuto da Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, il dono della parola, che è uno degli aspetti della Realtà Divina.

 

 

QI-45
At-Tàqwa - Il Timore di Allàh

Il timorato di Allàh (al-mùttaqi) è: “colui il quale, consapevolmente e coscienziosamente, regola la propria vita, in ogni aspetto della stessa, nel rispetto delle norme del Sublime Corano e della Nobile Sunna e, in una parola, del Codice di vita dell’Islàm, al solo scopo di ottenere il compiacimento di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo”.

 

 

QI-46
Il Paradiso

Antologia commentata di testi tratti dal Sublime Corano e dalla Nobile Sunna che hanno come argomento il Paradiso. La fonte primaria della nostra conoscenza religiosa è la Parola di Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, il Verbo divino, che prende forma sensibile nelle lettere e nei suoni della lingua araba nel Sublime Corano e, complementare a esso, l’Insegnamento teologico del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Quindi, è dal Sublime Corano e dalla Nobile Sunna, che il Musulmano conosce la verità sul Paradiso.

 

 

QI-47
La Pazienza

La pazienza è una grandissima virtù, che l’uomo può acquisire con grande esercizio; ed è per questo inestimabile valore della pazienza che il Musulmano implora Allàh, l’Altissimo, rifulga lo splendore della Sua Luce, di concedergliela e si sforza di realizzarla in se medesimo.
Contiene un'antologia commentata di testi sulla Pazienza tratti dal Sublime Corano e dalla Nobile Sunna.

 

 

QI-48
Giuz
<'amma

Giùz<‛àmma è la denominazione dell’ultima delle trenta parti, in cui è diviso il Sublime Corano. Il contenuto è, prevalentemente, escatologico, ha come obiettivo, cioè, quello di formare nell’uomo la coscienza del destino ultraterreno della creatura umana, la consapevolezza della fine del mondo, del giudizio finale, del Paradiso e dell’Inferno, del dovere di obbedienza della creatura al Creatore.

 

 

QI-49
Al-Mu'allaqāt

LE SETTE MERAVIGLIE DELLA POESIA ARABA
NELL' ULTIMO SECOLO DELLA GIAHILIYYAH

Al-Mu‛allaqāt sono componimenti poetici (carmi) in lingua araba, composti nel periodo precedente l’era islamica. Costituiti da circa cento versi ciascuno, sono basati sulla successione di alcuni temi fissi.
I testi si trovano nel Quadrno Islamico n° 50 - La Pleiade araba.

 

 

QI-50
La Pleiade araba

Contiene i testi dei componimenti poetici trattati nel Quaderno Islamico precedente (n° 49 - al-Mu‛allaqāt)

 

 
     
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