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I Quaderni Islamici si inseriscono nella linea
editoriale della Collana L’Islàm a partire
dal numero 18. Il formato di stampa è leggermente ridotto rispetto ai
libri precedenti, così da contenere i costi di produzione e garantire
costanza e regolarità all’uscita dei volumetti, che avrà cadenza
quindicinale.
Su queste pagine potrete trovare, per ogni numero pubblicato, introduzione, indici,
pagine
campione e aggiornamenti di vario genere, oltre agli eventuali errata
corrige.
Il piano dell’opera prevede la pubblicazione del materiale raccolto ed
elaborato da al-Shàykh ‛Àbdu r‑Rahmàn Pasquini nel corso di trenta anni
di ricerche, studio, insegnamento in cui ha preso corpo la sua militanza
nell’Islàm a partire dalla prima metà degli anni settanta del secolo
scorso. Questa immensa mole di materiale (100 e più titoli) che,
attualmente, giace in parte in una tonnellata di carte e in parte nella
memoria del computer, chiede di essere messa a disposizione di coloro
che sono interessati a farsi una profonda cultura in materia di Islàm,
riguardo a quasi tutto il suo panorama dottrinale, e fare tesoro della
precisione linguistica e della chiarezza concettuale nella esposizione
delle diverse tematiche, che caratterizza lo stile abdurrahmaniano, per
essere in grado di sostenere in maniera vincente qualsiasi confronto.
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CATALOGO
AGGIORNATO A
GENNAIO 2007
COME ORDINARE I LIBRI
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QI-18
40 racconti
arabi (أرْبَعُونَ حِكايَة ً عَرَبيَّة)
Questa opera è una collezione di quaranta racconti tratti dalla
novellistica araba, opportunamente “islamizzati” a fini didattici da al‑Shàykh
‛Àbdu r‑Rahmàn per offrire al lettore il dilettevole e l’utile. Tale
operazione di rielaborazione si fonda sulla considerazione che
l’elemento più importante di un testo, nel reticolo concettuale
dell’Islàm, non è tanto il valore di documento letterario di un’epoca,
quanto la sostanza istruttivo‑educativa, finalizzata all’arricchimento
del lettore. E ciò attraverso brevi racconti che lo conducano
magistralmente, quasi senza che egli se ne avveda, a perfezionare il suo
comportamento, regolando la sua linea di condotta sui binari dell’Islàm.
L’autore formula l’augurio che la lettura di questa piccola antologia,
una goccia nel grande alveo delle iniziative finalizzate alla salvezza
dal fuoco, sia allo stesso tempo utile e dilettevole. |
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QI-19
Il Libro della
Scala (كتاب المعراج)
Tratta dell’Ascensione del Profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e
l'abbia in gloria tratta dal testo di una traduzione di un libro sul
tema, scritto da un anonimo autore arabo, dal titolo: كتاب المعراج (kitāb
al-mi‛rāg). Come ben precisato nel libro non si tratta di un “testo
sacro” dell’Islàm, come, erroneamente, fu creduto in Occidente nel
medioevo, ma di una fantasia letteraria dell’autore, realizzata
attraverso l’utilizzazione di immagini prese dal Sublime Corano e dai
racconti del Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria. |
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QI-20
Il Musulmano
davanti alla morte
(المسلم و الموت)
Piccolo manuale di dottrina e di pratica riguardante il
comportamento che ogni Musulmano deve tenere quando si reca in visita a
un malato, le regole che devono essere seguite per la preparazione della
salma alla sepoltura, le modalità del rito in suffragio del defunto, il
funerale e la inumazione il tutto con riferimenti testuali al Sublime
Corano e alla Nobile Sunna, in arabo, con traslitterazione e traduzione
dei significati. |
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QI-21
La Khùtba di Tabùk (الخطبة
بتبوك)
È il discorso
pronunciato dal Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria,
durante la sosta dell’armata islamica nell’oasi di Tabùk, ove si era
accampata per fronteggiare il pericolo di invasione da parte dell’armata
imperiale bizantina. Vi sono condensati, in 51 proposizioni, gli aspetti
salienti della dottrina e della pratica dell’Islàm. Il testo originale,
in lingua araba, è qui affiancato da traslitterazione e traduzione del
significato. Completano l’opera una sintetica introduzione del panorama
geo-politico dell’epoca e una serie di brevi ampliamenti dottrinali
delle proposizioni profetiche. |
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QI-22
Il còmputo del tempo
nell’Islàm
(التوقيت في الإسلام)
Il cuore di questo libro è il Calendario (staccabile)
dell’anno 2005 (solare) con, in parallelo, il taqwim 1425/26 dell’Egira
(lunare). Il testo, invece, partendo dal Sublime Corano e dagli
Insegnamenti del Profeta Muhammad, di cui sono riportati i testi in
arabo e italiano, tratta della cronologia islamica e della sua
determinazione sulla base del meccanismo di funzionamento del sistema
astronomico Sole-Terra-Luna. Inoltre, espone ed esemplifica il modo di
trovare la corrispondenza della data della cronologia solare in quella
lunare e viceversa. Infine vengono descritti in sintesi il modo di
computo del tempo adottato dai Greci, dai Romani, dagli Ebrei, dai Celti
e dagli Egiziani. |
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QI-23
Il Pellegrinaggio alla Mecca
(الحج و العمرة و الزيارة)
Il Pellegrinaggio alla Mecca è il quinto Pilastro
dell’Islàm e questo libretto è un manuale di istruzioni per eseguire con
esattezza i riti che il Pellegrino deve compiere in esso, secondo le
disposizioni del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l'abbia in
gloria, il quale disse: “Fatelo come l’ho fatto io!” (o come
disse); è una guida alle recitazioni da eseguirsi nei diversi siti del
Pellegrinaggio; è un prontuario di ciò che il Pellegrino deve e non deve
fare. È un utile vade mecum
per la corretta esecuzione sia della ‘ùmrah che della visita alla
Moschea del Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, a
Medina. Tutte le citazioni e le preci sono presentate nell’originale
arabo con traslitterazione e traduzione. È
un testo necessario per la preparazione a un Pellegrinaggio consapevole.
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QI-24
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 1
Al-Tawhìd
(التوحيد)
Primo volume di una tetralogia sui 99 Bellissimi Epìteti di
Allàh. Vi è esposta in modo inespugnabile la dottrina dell’Unità, Unicità e
Unipersonalità di Allàh, sulla comprensione della quale si fonda l’incrollabilità
della fede islamica e la blindatura dell’identità comportamentale musulmana, che
la rende impenetrabile a qualsiasi attacco ideologico, culturale e religioso
proveniente sia dall’esterno (il mondo moderno) che dall’interno dell’area
geografica etichettata come “mondo islamico”. Seguiranno, Allàh volendo, altri
tre volumi, in ciascuno dei quali saranno esposti 33 Bellissimi Epìteti di Allàh
con il loro significato, le āyāt più significative e gli ḥadīth più importanti
in cui si trovano.
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QI-25
L'usignolo e la rosa
Quartine di Omar Khayyàm
La coltivazione delle rose ha avuto origine
nell’antico impero persiano, nel quale era molto curata la floricoltura, in
special modo delle piante ornamentali, la cui regina, la rosa (in persiano gul),
veniva esportata dalla Persia in Grecia e a Roma. Questo quaderno prende il
titolo dai due personaggi-simbolo della quartina 6 (bùlbul e gul) delle Rubaiyat
di Khayyàm, poeta persiano della seconda metà del XI e inizio dell’XII secolo.
La poesia, oltre a rappresentare una forte personalità islamica dell’autore,
offre una panoramica storica del Medio Oriente nella travagliata epoca, in cui
Omar Khayyām fiorì. Ricco è l’aspetto iconografico, che illustra il testo con
immagini suggestive. |
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QI-26
Conoscere Muhàmmad
(السّراج المنير)
Indispensabile per fare una conoscenza personale diretta con l’Apostolo di Allàh
questo libro mette il lettore in condizione di avere informazione completa sulla
personalità dell’uomo, al quale Allàh ha affidato la Missione di “Cinghia di
trasmissione tra il divino e l’umano”. Ci si trovano la descrizione fisica di
lui, i tratti fondamentali ed esemplari del suo comportamento in privato e in
pubblico tratti dal Hàdìth, che ha come fonte Hàsan (il nipote del Profeta,
figlio di Fatima e Ali). Poesie in onore di Lui della tradizione islamica e non.
Il suo primato tra gli uomini. I suoi nomi. I momenti fondamentali della sua
vita e della sua Missione apostolico-profetica.
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QI-27
Disse: "Qustantiniyyah!"
(قال القسطنطينية)
E’ una
panoramica storica che abbraccia mille anni: dalla fondazione di Costantinopoli
da parte dell’imperatore romano Costantino detto il Grande alla sua conquista da
parte di Mehmet II della famiglia imperiale Ottomana. Sono riassunte in questo
libro le vicende dei califfati Omayyade e Abbaside in rapporto a Costantinopoli,
la comparsa dei Turchi, detti Grandi Selgiuchidi nella storia del Califfato e
dei Selgiuchidi di Anatolia, al cui servizio sono originariamente gli Ottomani,
prima di dichiararsi autonomi e indipendenti. Viene tratteggiata l’espansione
turco-ottomana nell’area anatolica e balcanica dell’Impero bizantino e le
vicende di quest’ultimo nel confronto tra il cristianesimo occidentale romano e
quello greco-ortodosso. Il tutto parte dalla risposta data dal profeta Muhàmmad
(*) alla domanda: “ Quale delle due Città sarà conquistata prima? Prima
la Città di Eraclio o Roma?”. La risposta fu: “Prima Costantinopoli!” E’ un
testo di 68 pagine con ricca documentazione iconografica. E’ un testo che dà
informazioni storiche precise che raramente si trovano assemblate in un’opera
sola con tanta chiarezza ed è un testo che, oltre ad essere indispensabile per
la conoscenza di vicende i cui dati appartengono quasi esclusivamente al
perimetro culturale di specialisti di storia, è anche indispensabile per la
completezza della formazione culturale dell’identità islamica in Italia.
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QI-28
I tesori del cuore
E’ una
crestomazia dell’attività letteraria svolta dal fratello Yusuf Angelo Sarno, che
Allàh lo introduca nella Sua Misericordia, durante i quindici anni della sua
militanza islamica. Il titolo, I Tesori del Cuore, è quello di un
lavoro dottrinale, in cui il Fratello Yusuf esprime e sintetizza il suo
sentimento dell’Islàm, le cui radici affondano in profondità nel Sublime Corano
e nella Nobile Sunna del Profeta (*), per il quale, insieme alla sua
totale dedizione alla Parola di Allàh (*) egli nutriva un
amore profondo, non solo a livello di parola e di scritto, ma anche e
soprattutto a livello di attività. Nello scritto La certezza viene dall’Islàm
egli, rivolto a un lettore non musulmano, espone le sue considerazioni per un
produttivo invito all’Islàm, sviluppato secondo le direttive del Sublime Corano
e dell’Insegnamento del Profeta (*).
Parole senza paura è una raccolta di
poesie nelle quali Yusuf ha espresso, a tutto campo, la sua “creatività” poetica
di musulmano di grande spiritualità e di altrettanto grande capacità di lettura
del mondo nell’ottica pura dell’Islàm. Da ultimo il testo di un discorso tenuto
da Yusuf in occasione della Commemorazione
della nascita del Profeta
(*)
al Centro Islamico di Milano e Lombardia.
Nell’architettura equilibrata e armoniosa del testo il fratello Yusuf traccia
con tanta chiarezza un profilo della personalità esemplare dell’Apostolo di
Allàh (*) da
promuoverne l’imitazione in ogni persona consapevole del fatto che uno dei
quattro aspetti della missione profetica affidata a Muhàmmad (*) da Allàh (*) è quello di fare da
esempio ai Musulmani ed essere loro Maestro di vita.
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QI-29
Il Principe
Lettera di Istruzioni per il buon
governo inviata dal Califfo Ali ibn Abi Talìb, karrama
llàhu wajhahu,
al suo governatore dell’Egitto. Il testo è stato rielaborato in
paragrafi (inesistenti nel testo originale) per offrire al lettore una
sistematica normativa, tale da renderne più facile la lettura.
Il Libro, oltre alla detta Lettera, che ha come sottotitolo “Norme del
buon governo”, contiene una panoramica storica dell’epoca, detti del
Profeta (*) riguardanti Alì, 70 detti sapienziali di Ali stesso, un
esempio del suo acume matematico.
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QI-30
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh-2
Da al‑Raḥmān a al‑Laṭīf
E’ il secondo volume di una quadrilogia, di cui il primo volume è
il Quaderno Islamico n. 24 intitolato il Tawḥīd, che tratta il concetto
fondamentale della unità, unicità e unipersonalità di Allàh (Iddio).
Con questo volume inizia la spiegazione dettagliata, epiteto per
epiteto, dal nome proprio di Allàh, al‑Raḥmān, fino a
al-Laṭīf.
Per ogni epiteto vengono riportate le āyāt del Sublime Corano che lo
contengono o il ḥadīth. Per la maggior parte delle citazione vengono
dati, oltre al testo arabo, anche traslitterazione e significato.
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QI-31
Avventura in Egitto
Vivace racconto di un episodio della permanenza in
Egitto di un ingegnere francese alla metà dell’800. Viene fatta la
suggestiva descrizione del Cairo; la narrazione dell’emozionante visita
alle Piramidi e alla Sfinge; la relazione avvincente di una avventura
turistica alla fiera di Tantah; il racconto di una visita alle vestigia
di Karnak. Il libro è interessante dal punto di vista antropologico e
offre una simpatica serie di bozzetti di varia umanità all’interno di un
sintetico quadro delle vicende storiche dell’Egitto nella prima metà del
XIX sec.
Ricca la documentazione iconografica d’epoca.
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QI-32
La Paternità Divina del Sublime Corano
Il Sublime
Corano è la materializzazione grafica, acustica, ottica e tattile della
Parola divina di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, nelle lettere
dell’alfabeto della lingua araba, nella fonetica delle parole della
lingua araba, nella sua visibilità e toccabilità nelle pagine del
Libro. Questo Quaderno, dimostrando con ineccepibile esattezza
logico-matematica, nonché precisione linguistica e concettuale, la
paternità divina del Sublime Corano, smantella l’affermazione della
critica europea che esso “sia una opera autentica e personale di
Maometto”, affermazione finalizzata, in un’ottica storicistica, a
degradare il Testo Sacro da Messaggio divino, diretto a tutti gli
uomini, a elaborazione umana finalizzata a rispondere a esigenze degli
Arabi di quindici secoli fa’ ed eseguita utilizzando mal compresi
racconti vetero- e neo-testamentari, con manipolazioni adatte alla loro
fantasiosa mentalità. E’ un testo da studiare e per i Musulmani da
imparare a memoria.
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QI-33
Aš-Šahādah, la Professione di Fede Islamica
La professione di fede “aš-šahādah”
è il primo dei cinque pilastri dell’Islàm, come risulta
dall’universalmente noto insegnamento del Profeta (*). La materia
trattata da questo Quaderno si divide in due parti. La prima parte offre
una sintesi panoramica della dottrina islamica della vita, dell’uomo e
del mondo che ha la costellazione dei suoi concetti fondamentali nei sei
articoli della FEDE (al-Īmān).
La seconda parte, invece è un “questionario” riguardante il “fàrdu l-‛àyn”
cioè le nozioni essenziali, riguardanti il credo (ciò che l’uomo
bisogna che sappia, come minimo), e la pratica dell’Islàm (ciò che
l’uomo deve saper fare, come minimo), per essere considerato musulmano.
Il Libro è di primaria importanza per coloro che intendono fare la
professione di fede pubblica.
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QI-34
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 3:
da al-Khabīr a al-Wāgid
Il testo tratta gli Epiteti bellissimi di Allàh, sia gloria a Lui
l’Altissimo, elencati nel celeberrimo
ḥadìth
che inizia: “Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, ha novantanove nomi,
cento meno uno”, dall’Epiteto bellissimo (numero 31) al-Khabīr
(Il bene informato di ogni cosa) all’Epiteto bellissimo (numero 64)
al-Wāgid
(il Trovantesi ovunque).
Con questo volume continua la spiegazione dettagliata di ogni Epiteto,
per ciascuno dei quali vengono riportati le ayāt
del Sublime Corano o il
ḥadīth
che lo contengono, per la maggior parte dei quali vengono dati anche,
insieme al testo arabo, traslitterazione e significato.
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QI-35
I 99 Bellissimi Epiteti di Allàh - 4:
da al-Māgid a
aṣ-Ṣabūr
Il testo tratta gli Epiteti bellissimi di Allàh, sia gloria a Lui
l’Altissimo, elencati nel celeberrimo
ḥadìth
che inizia: “Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, ha novantanove nomi,
cento meno uno”, dall’Epiteto bellissimo (numero 65) al-Māgid
(Il Glorioso) all’Epiteto bellissimo (numero 99) aṣ-Ṣabūr
(L’infinitamente
Paziente). Con questo volume, nel quale viene data la spiegazione
dettagliata di ogni Epiteto, per ciascuno dei quali vengono riportati le
ayāt
del Sublime Corano o il
ḥadīth
che lo contengono e per la maggior parte dei quali vengono dati anche,
insieme al testo arabo, traslitterazione e significato, si conclude la
quadrilogia dei 99 Bellissimi Epiteti di Allàh, sia gloria a Lui
l’Altissimo.
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QI-36
Ali Ibn Abi Talib:
Testamento spirituale
E’ un documento, in cui si condensa la sapienza dell’Imàm Ali Ibn
Abi Tàlib, principe dei Credenti, che Allàh lo esalti, sotto forma
di lettera al figlio primogenito al-Hàsan. Dopo una scheda
biografica di al-Hàsan, la prima parte del Quaderno contiene il
Testamento Spirituale del padre, nel quale vi sono insegnamenti, di
cui ogni genitore dovrebbe fare tesoro. Dopo il Testamento, la
seconda parte del Quaderno espone i fondamenti dell’educazione
islamica dei figli, da applicare scrupolosamente, ai fini della
salvezza dal fuoco dei genitori e dei figli. |
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QI-37
Il trapianto degli organi
Sul dibattuto tema del
trapianto degli organi il quaderno espone la posizione dell’Islàm,
attraverso la riduzione in chiave divulgativa, con precisione
terminologica e chiarezza concettuale, dei contenuti scientifici di
quattro relazioni, tenute da altrettanti qualificati esponenti
musulmani in convegni e conferenze.
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QI-38
Yusuf (*)
e i suoi fratelli
Racconto storico della vicenda
del profeta Yusuf (su lui la pace), eseguita prafrasando la
narrazione coranica nella Sura Yùsuf, di cui viene data la
traduzione letterale del bellissimo racconto della vicenda di Yusuf
e i suoi fratelli, rappresentazione allegorica della vita umana, di
cui spiega le contraddizioni apparenti con un insegnamento di alta
spiritualità, in cui viene rappresentata la vittoria del bene e
delle virtù e di come la storia dell’uomo altro non sia che la
realizzazione di un imperscrutabile disegno divino.
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QI-39
I Genj
Sulla base del Sublime Corano
e dell’insegnamento del Profeta(*) questo Quaderno mette a
disposizione di Musulmani e non Musulmani tutto quello che c’è da
sapere di vero su queste creature invisibili: loro natura, loro
attività, modo di difendersi dai Genj satanici e altre interessanti
informazioni anti-superstizione.
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QI-40
Perle di sapienza
E’ una Raccolta di 354 massime
sapienziali di matrice islamica, su cui riflettere e di cui fare
tesoro. Il numero delle massime è quello dei giorni dell’anno
egiriano e lo scopo della scelta è quello di indirizzare il lettore
a metterne in pratica uno al giorno, al fine di realizzare un
elevato standard di islamicità.
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QI-41
Il Digiuno di Ramadàn
Il testo del Quaderno contiene
non soltanto tutte le regole pratiche del Digiuno di Ramadàn, ma
anche tutto quello che c’è da sapere riguardo all’importanza del
Digiuno in tutti gli aspetti della vita dell’uomo, come nella
dimensione fisica, in quella spirituale, in quella escatologica.
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QI-42
L'Apocalisse
nel Sublime Corano
E’ la raccolta in ordine
coranico (a partire dalla prima Sura fino alla Sura 104) di tutti i
brani, nelle ayàt dei quali vengono proposte le immagini
apocalittiche della fine del mondo, della resurrezione, del giorno
del giudizio; le immagini delle delizie del Paradiso e quelle dei
tormenti dell’Inferno.
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QI-43
Allàh
o Darwin ?
Primi
destinatari di questo Quaderno sono i ragazzi musulmani, che
studiano nelle scuole pubbliche. Il suo scopo è quello di dare loro
le informazioni necessarie, affinché abbiano le idee chiare,
riguardo alla dottrina islamica della vita, del mondo, dell’uomo e
del suo destino. Questa dottrina, infatti - perché proviene
dall’Insegnamento del Creatore della vita, del mondo, dell’uomo e
del suo destino - è verità assoluta: Allàh, rifulga lo splendore
della Sua Luce, ne è l’Autore. Egli, il Creatore dell’(uomo) e di (tutto-ciò-che-uomo-non-è)
nel creato, ne sa, certamente, di più di qualsiasi Sua creatura.
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QI-44
La parola
La
parola ( الكلمة = al-kàlimah ) è uno degli aspetti fondamentali
della creatura umana: è uno delle forme, con cui Allàh, l’Altissimo,
ha distinto l’uomo dalla bestia. Tutte le creature viventi, infatti,
hanno un linguaggio, per mezzo del quale comunicano tra loro, ma
solamente l’uomo ha ricevuto da Allàh, rifulga lo splendore della
Sua Luce, il dono della parola, che è uno degli aspetti della Realtà
Divina.
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QI-45
At-Tàqwa - Il Timore di Allàh
Il
timorato di Allàh (al-mùttaqi) è:
“colui il quale, consapevolmente e coscienziosamente, regola la
propria vita, in ogni aspetto della stessa, nel rispetto delle norme
del Sublime Corano e della Nobile Sunna e, in una parola, del
Codice di vita dell’Islàm, al solo scopo di ottenere il
compiacimento di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo”.
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QI-46
Il Paradiso
Antologia commentata di testi tratti dal Sublime Corano e dalla
Nobile Sunna che hanno come argomento il Paradiso. La fonte primaria
della nostra conoscenza religiosa è la Parola di Allàh, rifulga lo
splendore della Sua Luce, il Verbo divino, che prende forma
sensibile nelle lettere e nei suoni della lingua araba nel Sublime
Corano e, complementare a esso, l’Insegnamento teologico del profeta
Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Quindi, è dal
Sublime Corano e dalla Nobile Sunna, che il Musulmano conosce la
verità sul Paradiso.
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QI-47
La
Pazienza
La pazienza è una grandissima virtù, che l’uomo può
acquisire con grande esercizio; ed è per questo inestimabile valore
della pazienza che il Musulmano implora Allàh, l’Altissimo, rifulga
lo splendore della Sua Luce, di concedergliela e si sforza di
realizzarla in se medesimo.
Contiene un'antologia commentata di testi sulla Pazienza tratti dal
Sublime Corano e dalla Nobile Sunna.
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QI-48
Giuz<'amma
Giùz<‛àmma
è la denominazione dell’ultima delle trenta parti, in cui è diviso
il Sublime Corano. Il contenuto è, prevalentemente, escatologico, ha
come obiettivo, cioè, quello di formare nell’uomo la coscienza del
destino ultraterreno della creatura umana, la consapevolezza della
fine del mondo, del giudizio finale, del Paradiso e dell’Inferno,
del dovere di obbedienza della creatura al Creatore.
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QI-49
Al-Mu'allaqāt
LE SETTE MERAVIGLIE DELLA POESIA ARABA
NELL' ULTIMO SECOLO DELLA GIAHILIYYAH
Al-Mu‛allaqāt
sono componimenti poetici (carmi) in
lingua araba, composti nel
periodo
precedente l’era islamica.
Costituiti da circa cento versi ciascuno, sono basati sulla
successione di alcuni temi fissi.
I testi si trovano nel Quadrno Islamico n° 50 - La Pleiade araba.
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QI-50
La Pleiade
araba
Contiene i
testi dei componimenti poetici trattati nel Quaderno Islamico
precedente (n° 49 -
al-Mu‛allaqāt)
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